Events
26/02/2026
La periferia vi guarda con odio

Giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 18.30 Artiglieria ospita presso la sua sede un appuntamento di Leggere l’Urbanità, una rassegna realizzata da Criticity e Superterrestre, con il supporto di Libreria Brac.
In questo incontro presenteremo il libro di Gabriel Seroussi La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei Maranza (Agenzia X), pubblicazione che propone una lettura critica delle trasformazioni sociali in relazione a tematiche quali la percezione dell’insicurezza, i meccanismi di esclusione sociale, il ruolo dei media e le pratiche di controllo e repressione.
L’autore evidenzia la spazializzazione asimmetrica dei diritti attraverso la dicotomia centro-periferia, con particolare riferimento ad immaginari simbolici come la figura dei maranza, che spesso assume nei media la rappresentazione di paure sociali e dinamiche di arroganza.
Attraverso una lettura del fenomeno del rap e, più recentemente, della trap, l’autore ripercorre i motivi per cui le fobie securitarie si intrecciano con la xenofobia e si alimentano di stereotipi razziali.
Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze.
La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
L’incontro sarà strutturato in due tempi, una prima parte dedicata all’intervista all’autore e una seconda di dibattito e approfondimento con gli interventi di Alessia Dulbecco e Tommaso Di Tommaso.
Ospitato da ARTiglieria con il supporto di @lacabra000 e @ellerreffe e in collaborazione con @superterrestre, @criticity_ e @labracfirenze.
In questo incontro presenteremo il libro di Gabriel Seroussi La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei Maranza (Agenzia X), pubblicazione che propone una lettura critica delle trasformazioni sociali in relazione a tematiche quali la percezione dell’insicurezza, i meccanismi di esclusione sociale, il ruolo dei media e le pratiche di controllo e repressione.
L’autore evidenzia la spazializzazione asimmetrica dei diritti attraverso la dicotomia centro-periferia, con particolare riferimento ad immaginari simbolici come la figura dei maranza, che spesso assume nei media la rappresentazione di paure sociali e dinamiche di arroganza.
Attraverso una lettura del fenomeno del rap e, più recentemente, della trap, l’autore ripercorre i motivi per cui le fobie securitarie si intrecciano con la xenofobia e si alimentano di stereotipi razziali.
Con il patrocinio di Fondazione Architetti Firenze.
La partecipazione all’evento garantisce 1 cfp in autocertificazione per Architett*.
L’incontro sarà strutturato in due tempi, una prima parte dedicata all’intervista all’autore e una seconda di dibattito e approfondimento con gli interventi di Alessia Dulbecco e Tommaso Di Tommaso.
Ospitato da ARTiglieria con il supporto di @lacabra000 e @ellerreffe e in collaborazione con @superterrestre, @criticity_ e @labracfirenze.






