13.06.19 | STEFANO DE PONTI

 

Stefano De Ponti
“Malgrado col tempo si sfaldi”
memoria – impermanenza – ecologia
Otto composizioni in perpetuo divenire per ensemble elettroacustico e sculture sonore in Pietra Serena

Ciò che viene presentato in questa prima fase, in bilico tra performance e installazione, è il processo stesso da cui l’opera sta avendo origine.
L’oggetto di interesse è la relazione che si crea tra la qualità dei suoni prodotti e la loro provenienza, attraverso un dialogo continuo tra forma, materia e spazio, in grado liberare contenuti espressivi e linguistici imprevedibili.

Registrazione del 12.05.19 all’interno della rassegna S01 a cura di NUB Project Space