YALLA SHABAB

Algeria

13.11.19

Nella prima puntata Wesqk Coast ci porta in Algeria, individuando un fil rouge musicale che attraversa generi e pratiche musicali, dalla gasba al raï, dal rap all’elettronica sperimentale, andando a costituire un corpus che ha la consistenza della storia culturale del paese. Dalle prime registrazioni di Cheikh Hamada nel pieno del colonialismo francese, fino alla sua influenza su Cheb Khaled, Cheikha Rimitti e Cheb Mami, maggiori esponenti del raï, genere musicale nato ad Orano negli anni ’70 come movimento dell’avanguardia giovanile algerina, passando per manifestazioni soniche dell’underground, fino alla rilettura elettronica dei canoni del genere da parte di El Mahdy Jr. L’influenza del villaggio globale si cristallizza nell’adozione di forme e strumenti di stampo occidentale, a discapito della tradizione: la ricerca della modernità tramite la sovrapposizione di sonorità vagamente arabeggianti a strutture marcatamente occidentali è molto meno pericolosa e destabilizzante di un discorso critico sull’ammodernamento dall’interno.

Tracklist:

Cheb Khaled – Ragda
Cheikha Rimitti – Khalouhom
Bellemou & Benfissa – Li Maandouche L’Auto
Sublime Frequencies – Radio Oran
Cheikh Hamada – El-aid el-kabir
Boutaiba S’ghir – El fermlia
Cheb Mami – Ralia Mahboubit Galbi
Intik – Kayen ou kayen
Eryck Abecassis – (No HumXn) Cry for Help
El Mahdy Jr. – Baat’in
Lounja – Zeit
Ond – The Tired Sound of Clouds: In the Brain
El Mahdy Jr. – Revolt Yourself