Erbario

 

Erbario

Rubrica diagonale di approfondimento

w/ Fango Radio

 

Podcast

24/11/2021

Helicotrema

Share

Scambiamo qualche parola e qualche ascolto con Riccardo Giacconi, che nel collettivo artistico Blauer Hase cura il festival Helicotrema, arrivato nel 2021 alla decima edizione.

Helicotrema, curato da Blauer Hase e Giulia Morucchio, nasce nel 2012, dall’invito di Paolo Rosso e dell’associazione Microclima a concepire un evento presso la Serra dei Giardini, a Venezia. Negli anni il festival si è svolto in diverse città italiane grazie alla collaborazione con numerose istituzioni che si occupano di arte, teatro e musica contemporanea quali Museo MACRO, Auditorium Parco della Musica, Rai Radio3 (Roma), Viafarini / Careof DOCVA, Fonderia Artistica Battaglia (Milano), Osservatorio di Arcetri, Museo Marino Marini (Firenze), AtelierSi (Bologna), Centrale Fies (Dro), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Progetto Diogene, CLOG, Laboratorio del Dubbio (Torino), Palazzo Grassi/Punta della Dogana, Biblioteca Nazionale Marciana ed Eventi Arte Venezia (Venezia).

Blauer Hase è un collettivo artistico fondato a Venezia nel 2007 da Mario Ciaramitaro, Riccardo Giacconi, Giulia Marzin, Daniele Zoico, con lo scopo di proporre forme sperimentali di produzione e di fruizione.
Giulia Morucchio è una storica dell’arte contemporanea e curatrice indipendente. La sua ricerca si concentra su questioni relative al rapporto tra arte e architettura, alle sperimentazioni sonore e a forme spontanee di critica sociale e di resistenza politica.

Helicotrema is a non-profit festival initiated in 2012, that presents a program of recorded audio pieces. Inspired by the early decades of radio broadcasts, it investigates different forms of collective listening.

The festival proposes a series of sound paths comprising sound works, audio plays, audio documentaries, soundscapes, experimental poetry and various formats based on the acoustic component.

Helicotrema borrows the format of a film festival, replacing the film screening with a program of listening sessions. This program aims to create site-specific situations, experimenting how the listening experience can be enriched and influenced by different contexts.

Over the years the festival has travelled in several Italian cities, thanks to the collaboration with numerous institutions that deal with art, theater and contemporary music such as MACRO, Auditorium Parco della Musica, Rai Radio3 (Rome, 2013); Viafarini / Careof / DOCVA, Fonderia Artistica Battaglia, Istituto dei Ciechi (Milan, 2014); Osservatorio di Arcetri, Museo Marino Marini (as part of Sonic Somatic festival in Florence, 2015); AtelierSi (Bologna, 2015); Centrale Fies (as part of World Breakers – XXXVI edition of Drodesera festival in Dro, 2015); CLOG, Progetto Diogene, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Laboratorio del Dubbio (Turin, 2016); Microclima, Eventi Arte Venezia, Palazzo Grassi – Punta della Dogana and Biblioteca Nazionale Marciana (Venice, 2012-2017).

The festival is curated by art collective Blauer Hase (Mario Ciaramitaro, Riccardo Giacconi, Daniele Zoico) and independent curator Giulia Morucchio.

Tracklist:

  1. Valentino Russo – Hanna & Barbera Presents
  2. Julia Bejarano Lopez – Todo Suena Como Los Pajaros
  3. Ilaria Boffa & Mark Vernon – Nexotica
  4. Valentina Incorvati e Riccardo Michelazzo – Solo questo momento
  5. Chloe Despax – El Gat
21/10/2021

Charlemagne Palestine

Share

Registrazione del concerto di Charlemagne Palestine tenutosi presso il Centro Pecci di Prato il 5 settembre 2021 in occasione del finissage della mostra Senza Fretta di Simone Forti, a cura di Luca Lo Pinto e Elena Magini.
Accompagnato dalla danzatrice e coreografa Sarah Swenson, Palestine ha reinterpretato "Illuminations", una performance che a più riprese aveva portato in scena insieme a Simone Forti, a partire dal 1971.
In chiusura, una breve intervista a Charlemagne Palestine raccolta da Luisa Santacesaria.
Mix audio a cura di Francesco Frosini

08/07/2021

Istanti sonori

Sintesi delle azioni salienti catturate durante la serata dello scorso 4 luglio al circolo Caracol di Pisa, primo dei due appuntamenti di “Fuori Tempo”, una piccola rassegna di due concerti (domenica 4 e domenica 18 luglio 2021) dedicati alla contemporanea musica improvvisata. Ce ne parla Eugenio Sanna, fondatore dello storico Centro per la ricerca sull’improvvisazione musicale e oggi anima dell’associazione Istanti sonori, che cura la rassegna pisana.

Ospite della serata, il musicista Devid Ciampalini, cresciuto musicalmente nelle file delle band industrial e noise e rotto a tutte le esperienze musicali, già fondatore del collettivo Ambient Noise Session, a un suo solo al synth e nastri magnetici. Dopo questo solo nel primo set, seguono formazioni con lo stesso Devid Ciampalini insieme ai musicisti facenti parte di Istanti sonori. Queste le formazioni: un trio con Isolina Ravenda (voce), Devid Ciampalini (synth, nastri), Sara Fontana (chitarra elettrica, elettronica, oggetti); un altro trio con Dario Arrighi (elettronica), Eugenio Sanna (chitarra amplificata, listarelle metalliche, palloncini, cellophane, voce), Roberto Kabuy Traverso (batteria); un duo Marco Carvelli (trombone), David Lucchesi (chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti) e per finire un ottetto con Devid Ciampalini, Isolina Ravenda, Sara Fontana, Roberto Kabuy Traverso, Eugenio Sanna, Marco Carvelli, David Lucchesi.

L’associazione Istanti Sonori nasce a Pisa da un iniziale nucleo di musicisti radunatosi attorno ai lavori già portati avanti dai tre anni dell'omonima rassegna musicale Istanti Sonori, quest'ultima a carattere continuativo e con un appuntamento mensile, nel Cantiere San Bernardo di Pisa.

Tra i suoi scopi e compiti, essa intende proseguire ampliandolo, il percorso già portato avanti per un decennio (dal 1976 fino al 1986) dal CRIM (Centro per la Ricerca sull'Improvvisazione Musicale) di Pisa.

Nello specifico l'associazione intende sostenere, diffondere e promuovere la ricerca nella musica in tutte le sue forme, con particolare riguardo agli aspetti dell'improvvisazione e l'interazione di essa con altre arti quali quelle visive, la scrittura, la danza, la performance e altre discipline espressive, attraverso la produzione di concerti, laboratori didattici, conferenze, corsi di formazione, produzione di dischi, scritti, video ecc...

05/07/2021

Petrarubra Festival

08/06/2021

Memorie per domani (con Antonio Benci e Cesare Pianciola)

È appena uscito per le edizioni del Centro di Documentazione di Pistoia il numero 7 della rivista “Memorie per domani”, sul tema “La comune. Letture, interpretazioni, continuità”. Ne parliamo con Antonio Benci, co-direttore della rivista insieme ad Antonio Schina, e con Cesare Pianciola, uno dei massimi studiosi di Marx in Italia.

“Se le rivoluzioni sono per Marx «le locomotive della storia», quella della Comune parigina del 1871 fu per lui la locomotiva più trainante e fondamentale, una vera e propria stella polare del suo pensiero e della sua attività politica come dirigente della Prima internazionale dei lavoratori, la cui fondazione risale al 1864. In vari scritti e occasioni Marx non cessa di lodare la duttilità, l’iniziativa storica, la capacità di sacrificio, la novità e la grandezza dell’azione storica della Comune, per quanto destinata a essere sopraffatta.”

In queste parole di Franco Toscani nel saggio di apertura della rivista dedicata alla visione marxiana della Comune è felicemente sintetizzato uno degli aspetti più rilevanti dell’esperienza storica comunarda: il suo essere un laboratorio politico progenitore di idee e realizzazioni successive. Da ciò deriva il fatto che a dispetto del suo tragitto storico di appena due mesi, oggi – a 150 anni di distanza – se ne parla ancora.

Un mondo nuovo sembra quello della Comune del 1871, tanto da fare apparire come “invecchiati” Mazzini e Garibaldi come rileva Andrea Costa in uno scritto ripreso da Marco Scavino in un altro saggio della rivista dedicato alla ricezione dell’esperienza comunarda nel mondo socialista italiano. Uno dei tanti “guardare alla Francia” di cui è stata costellata la storia della sinistra italiana. In questo senso la Comune continua, per un certo verso, a esercitare un richiamo nell’immaginario collettivo molto rilevante. Il primo “assalto al cielo” che non era per dirla con le parole di Lelio Basso una sconfitta, anzi! Secondo lui “il socialismo moderno nasceva da quella dolorosa esperienza, dai suoi errori come dai suoi successi”. Questo a conferma di quanto sia importante ancora studiare la Comune, inquadrarla nel corretto quadro storico, studiarne azioni e conseguenze e affrontarne l’eredità. In questo numero della rivista si prova a definire queste e altre questioni su quell’esperienza straordinaria che non cessa di far riflettere.

22/04/2021

PTUB Firenze - Itinerario Acqua Nord Rifredi

Maria Pecchioli, Carola Haupt ed Ilaria Gadenz raccontano la tappa fiorentina del progetto Plotting the Urban Body, prodotta da Radio Papesse, un’indagine sull'energia nello spazio urbano fiorentino.

Ascolta PTUB Firenze - Itinerario Acqua Nord Rifredi https://www.radiopapesse.org/it/progetti/ plotting-the-urban-body_1

Sito web Maria Pecchioli: https://www.mariapecchioli.com

    01/03/2021

    Missive selvatiche - Incontro con Alessia Castellano e Mirko Maddaleno

    Alessia Castellano e Mirko Maddaleno fanno il punto su “Missive selvatiche”, iniziativa di resistenza artistica ideata da Alessia, Pamela Maddaleno e Margherita Nuti, e portata avanti da decine di artisti in diverse parti del paese con il proposito di condividere il proprio lavoro in un momento di forte disagio, nel quale non è permesso avere contatto con lo sguardo e l’ascolto del pubblico.

    Tracklist:

    1. Nina Simone – Stars
    2. Jon Brion - Little Person
    21/01/2021

    Incontro con Poecity

    Incontro con Sandra Querci e Stefania Zampiga di Poecity, un gruppo di cittadinanza attiva sorto a Prato città dei tessuti per intessere socialità trasversali a partire da discorsi significanti con il mezzo poetico. Sandra e Stefania ci raccontano le attività del gruppo a partire dall’ultima edizione di “Ingrandimenti”, una serie di incontri di approfondimento su autori contemporanei che si è concentrata su Valerio Magrelli, Antonella Anedda e Mariangela Gualtieri.

      03/11/2020

      Filamenti – Incontro con Elisa Biagini

      Apriamo questo Erbario sulle parole di Elisa Biagini, poetessa, che ha pubblicato quest’anno per Einaudi un libro dal titolo “Filamenti”. Approfittiamo di un suo passaggio in occasione della seconda edizione di una iniziativa di residenza poetica che si chiama “De agri cultura”, promossa dal Comune di San Gimignano, di cui ci parla l'assessora alla cultura Carolina Taddei. “De agri cultura” quest’anno ha ospitato Francesca Matteoni (o meglio, data la situazione, avrebbe ospitato) e lo scorso anno proprio Elisa Biagini, che ascoltiamo oggi.

      21/04/2020

      Rinascita digitale - Rinascita artistica

      13/02/2020

      Voti a perdere

      Voti a perdere. La valutazione dentro e fuori la scuola

      Incontro con Mauro Boarelli, autore del libro "Contro l'ideologia del merito", Laterza 2019; Sonia Bacchi, docente presso il liceo Monti; Simone Romagnoli (Unibo), curatori del "Quaderno della Ricerca n.48, La classe senza voto", Loescher 2019.

      8 febbraio 2020, circolo Arci Guernelli, Bologna

      Intervengono, nell'ordine: Stefania Petaccia, Mauro Boarelli, Gabriele Vitello, Simone Romagnoli, Sonia Bacchi.

      16/01/2020

      Attivisti della danza

      DANZE FRA I PESI MASSIMI

      Pratica a cura di Maria Elena Curzi, Lorenzo Giansante e Michela Rosa di Sharing In Roma – SìR

      Attraverso un warm up che intreccia proposte provenienti da diverse pratiche somatiche, esploreremo la connessione primaria testa-bacino, attivando un ascolto dello scorrimento del peso nella colonna in nuove e rinnovate possibilità di movimento. Seguiremo poi i percorsi tracciati dalla distribuzione dei pesi verso un’espansione nello spazio e nella relazione con l’altro.

      La sessione di feedback al training sarà moderata da Shared Training torino.

      Sharing In Roma – SìR è un gruppo di danzatori e performer con base a Roma, che promuove degli incontri rivolti a professionisti della danza e delle arti performative, per creare una rete di scambio di competenze e di percorsi artistici. Questi incontri “orizzontali”, chiamati Sharing, mirano alla condivisione di pratiche e modalità di allenamento sul corpo e sul movimento, sostenendo un ambiente di ricerca. Il progetto, nato nel 2017 si disloca in vari spazi romani ed è stato ospite di “Panorama Roma 2019”, di “Short Theatre 2019” e di “Resurface festival 2019”.

      SHARED TRAINING TORINO è un progetto rivolto a danzatori e performer professionisti. Si basa sulla condivisione di training e pratiche legate al corpo e al movimento. Nasce nel 2016 per rispondere alle necessità di un gruppo di danzatori di tenersi in allenamento e di creare e consolidare una rete di artisti attivi sul territorio torinese. Alla base di questo progetto c’è la condivisione di training, strumenti e pratiche come modalità per approfondire le proprie competenze e acquisirne di nuove, offrendo la possibilità di confrontarsi con esperienze e approcci al lavoro molteplici. Gli incontri avvengono a cadenza settimanale e si svolgono a rotazione in spazi diversi della città di Torino. La partecipazione è libera, secondo due modalità: proponendo un training da condividere con gli altri partecipanti o prendendo parte agli incontri per seguire le pratiche proposte.

      06/11/2019

      Confini: politiche, comunità, cammino

      La seconda edizione de "La comunità che viene", a cura dell’associazione Palomar, ha avuto per tema la Memoria. Memoria dei luoghi e del lavoro e di come queste realtà interagiscano con la nostra dimensione più profonda.

      La puntata di Erbario vi propone l’ascolto dell’ultimo incontro del festival tenutosi sabato 12 ottobre al Circolo Arci di Bottegone, a Pistoia.

      Confini: politiche, comunità, cammino.

      Incontro con Simona Baldanzi, Gianfranco Franchi, Luigi Nacci.
      a cura di Francesca Matteoni.

      15/10/2019

      I bei giorni di Aranjuez

      In occasione del recente conferimento del premio Nobel per la letteratura allo scrittore austriaco Peter Handke, una puntata di “Erbario” più speciale del solito: grazie a Stefano De Ponti, voce e suono di “Happy Collapse”, trasmettiamo il radiodramma/mise-en-espace “I bei giorni di Aranjuez”, testo di Handke interpretato da Attilio Scarpellini (che ne ha curato anche la traduzione) e Daria Deflorian con musiche composte da Stefano De Ponti ed eseguite da Monica De Muru ed Eleonora Pellegrini. “I bei giorni di Aranjuez” era stata trasmessa per la prima volta da Rai Radiotre nel 2014, e due anni dopo sarebbe stata trasposta nell’omonimo film diretto da Wim Wenders.

      12/11/2019

      Suoni d'incontro

      Ecologia / deriva / entropia / omeostasi / spazio / rito / apertura / relazione / attesa / fiducia: sono alcune delle parole chiave che hanno suggestionato Stefano De Ponti ed Elia Moretti nel loro nuovo ricercare presso il Nub Project Space il 9 e 10 settembre scorso.

      Il duo, in continuità con il percorso sonoro e poetico segnato dal precedente “Before We Were Foam We Were Unbridled Waves” (Dinzu Artefacts, 2018), ha seguito istinti e meraviglie insieme a Gabriella Denisi, filmmaker e fotografa fiorentina e Vojtéch Bárta, regista teatrale e poeta ceco, tentando approcci imprevedibili e tracciando l’inizio di nuovi e consapevoli percorsi impermanenti.

      Abbiamo osservato il processo di re-incontro di questi artisti durante la loro ricerca-residenza, cercando insieme alle loro voci e attrezzature il filo comune di una costruzione collettiva, tutta fondata sulla relazione, di cui tentiamo di dar sintesi in questo episodio.

      25/05/2019

      Fare Sharing Training in Italia

      Esperienze di training condiviso in spazi indipendenti e spazi istituzionali.

      Registrato il 7 maggio 2019 presso PARC ex Scuderie Cascine, Firenze

      Nell’ambito del progetto OHT_Little Fun Palace organizzato da Attivisti della danza e promosso da Il Vivaio del Malcantone in collaborazione con Fabbrica Europa.

      Sharing training è una pratica di condivisione rivolta a danzatrici e danzatori professionisti. L’obiettivo è creare una rete di competenze e percorsi di ricerca tramite l’organizzazione continuativa di incontri orizzontali.

      Elisa D’Amico e Lucia Mazzoleni per Shared Training Torino
      Daria Greco, Marta Olivieri e Maria Elena Curzi per Sharing in Roma