Nova Feeria

 

Nova Feeria

Nova Feeria è lo spazio virtuale in cui profilereranno le storie e gli immaginari dell'antropos che ricerca la propria esternalità radicale.
Nuove storie e mondi selvaggi in grado di suscitare stupore defamiliarizzato, interconnessi spazio-tempo al resto delle vite e i loro micro-cosmi.

Nova Feeria is the virtual space in which the stories and imaginaries of the anthropos - who seek their own radical externality - will proliferate..
New stories and wild worlds capable of arousing defamiliarized amazement, will be space-time interconnected with the rest of lives and their micro-cosmoses.

w/ 333coconutz

333coconutz è un progetto artistico e musicale di Duccio Pisoni (classe '98), dedito alla mutazione/speculazione del reale al fine di plasmarne una nuova percezione fantastica-spirituale-biologica. Dal 2017 ha pubblicato due album, molteplici opere digitali, grafico-incisorie ed un libro di magia Paleo-extraterrestre. 

Podcast

12/11/2021

Ep.2 - L'opera x Stefano Spada

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In un’antica ferita della Terra, nel bādiyat al-Shām, dove in passato vissero serpenti color
della sabbia, vive ora un uomo con le mani di avorio. Dorme e vicino a lui sono deposti
un flauto, un poco di pane, uno straccio azzurro e una scodella di terra con due gocce
d’acqua.
Vi è anche un secondo uomo, con i piedi fatti d’avorio, vestito di rosso.
Ogni giorno l’uomo con le mani preziose si sveglia e si lava le labbra, e suona il flauto
leggendo le note ordinate sull’arco del Sole, fino alle ore in cui questo si addormenta e la
Luna si sveglia.
Allora, insieme alle stelle, si sveglia l’uomo con i piedi preziosi e, con in mente il canto del
flauto, sentito in sogno, si mette a danzare, e assapora ogni passo che rintocca come legno
sulla pietra venerabile, sulla pelle del mondo.
Un giorno, al tramonto, passò un uccello dalle ali nere, cantando, che svegliò il danzatore:
allora i due uomini si guardarono negli occhi e s’intesero. Il canto del flauto era ultimato,
la terra poteva accogliere la danza.
Il flautista iniziò quindi a suonare, e sembrò che nel suo cupo soffio abitassero anche il
gocciolio lieto e addolorato della chitarra, lo stridio lagnoso del violino, l’incontro ingenuo
dei cimbali.
Per miracolo nel suo strumento tutti gli strumenti vissero, e poi, con loro, tutti i suoni del
mondo, che gli strumenti imitano: l’erba, il vento, la neve, la pioggia, il canto del passero
– voci che il flauto conosceva, che aveva accolto nella corteccia, nella polpa, nella foglia,
molti millenni avanti.
Il danzatore si mosse insieme alla prima nota, in ogni suo gesto vissero esseri, e cose,
diverse. E ad ogni cosa seguirono tutte le cose a lei da sempre legate – unì le punte
dell’indice e del pollice, ed evocò i misteri del becco d’uccello, della freccia incoccata e
scoccata, della lama veloce, del petalo bianco, della falce di Luna, della vanga, del cipresso,
del seme di girasole, del dente di tigre.
Tutto visse e respirò nei gesti del danzatore e nel canto del flautista.
La prima parte della danza durò quattro mesi, tutte le cose nacquero e furono ordinate; la
seconda parte altri quattro mesi, e le cose furono nominate; la terza parte durò quattro
mesi, e le cose tornarono ad essere innominate e morirono – così infine anche il danzatore
e il flautista morirono, dopo tutto un anno di danza.
Le loro carni divennero ossa, le loro ossa polvere, e la polvere si perse, nel vortice
crepitante della danza delle ore.

Tracklist:

  1. Djynxx - doomer dub
  2. Adios Adios - Reunion
  3. Mori Mori - Healer
  4. Tendryl - Plush
  5. Hildegard von Bingen - O Virtus Sapientie Alio Modo
  6. KAVARI - Healing Spring (MYEN Remix)
  7. Tumy - Wraith
  8. CIARA - SORRY_AMHS DRUM CAM
  9. ☆dJ☠kEkO - ☆tE_eXtrAño🧨🧨🧨☠🧨
  10. HP: 925 MP: 463 - Izalith
  11. Lovefear - Pristine XVI
  12. Eterna & Candlelight - i don't want to think about it
  13. Ssaliva - omw
  14. Pablo Altar - early attempts
  15. The fertile crescent - cant let you live again
  16. DVIANCE - Frere
  17. ☆7571 - Obstacle Under The Sun (O1 75' Rework)
  18. bdstf - I Hear A Part of Me When You're Around (Katy Perry x Himera x bdstf)
15/10/2021

Ep.1 - Storia Ritaglio x UserFromPT

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Narrazione di UserFromPT
Mix by 333coconutz

Dico,
nella nostra storia da primati,
sono in amore.
Un tempo,
anche innamorato.
Io sono io,
e meno male.
Primo giorno
Mi sveglio come ogni mattina.
Mi alzo come tante altre.
La faccio drastica,
ma sono drastico,
e non voglio divulgare parentesi enormi.
Insomma, divago.
Mi distraggo facilmente.
Mai farlo.
Positivo a bassa carica,
ma a cosa non si sa bene.
Sono impazzito.
Esplosione fuori controllo di energia.
Slogato una spalla
minacciato personale USL
promesse di TSO.
Fuori controllo.
Sudavo per quanto pensavo.
Anche di ormoni parliamo,
e di stelle,
e io ne sono pieno
e questa mattina,
ero affamato di vivere.
La perdita di qualsiasi momento
da quel momento,
per delle regole piccole piccole,
mi distruggeva.
Maledetto me,
maledetto momento.
Le stelle avevano parlato troppo presto.
COLPA MIA.
MI SONO DISTRATTO.
PERDITA IMMENSA.
TRAUMA ENORME.
Del momento, di quello parliamo.
Va tutto bene,
mi calmo
ancora non voglio parlare
faccio il bambino.
In realtà sono incazzato,
per questo,
faccio il bambino
Secondo giorno
Mi sveglio.
Più o meno,
come il giorno prima,
ma peggio.
Lo stesso vale
per tutto il resto della giornata.
Praticamente devo stare in casa.
Sono riuscito a capirlo.
Tutto regolare,
ancora nessun supporto.
Il tempo passa,
dormo,
e mi addormento
con delle chimiche di frutta.
Frutta frutta frutta.
Infatti oggi,
che è l’ottavo giorno,
mi sono detto:
perché non mangiare solo frutta?
Alla fine delle giornate,
c’è poco da dire,
passano così.
Dormo solo,
mangio solo,
sto sul terrazzino,
solo,
passo il tempo,
da solo,
rendendolo molto veloce.
Terzo giorno.
Molte volte mi sono chiesto:
cosa è successo nella storia dell’umanità per renderci così inumani?
Mi sono accorto che tutto sommato,
non c’è tempo in cui è iniziato
perché è la stessa condizione del tempo,
della storia,
a farlo iniziare.
L’agricoltura è lo split.
Da popolazioni nomadi,
come mamma ci ha fatti,
siamo diventati sedentari.
Abbiamo dominato la natura costringendola in una cerchia a nostra completa disposizione.
Questo cambio di mentalità ha partorito la base delle future tossicità umane,
oramai moderne;
la proprietà privata.
La causa della dominanza economica e relazionale,
armoniosa.
Lo split è questo,
iniziare a credere che la nostra esistenza sia segnata alla nascita
e non libera di esistere.
Quarto giorno
Stessa sveglia,
stessa giornata,
unica eccezione;
il tempo.
La luna era piena.
Durante questo periodo
ho conosciuto Carmelo Bene.
Maschio virgo,
come me,
ascendente bilancia.
Non come me,
e grazie a dio,
anzi,
alle stelle.
I suoi alti discorsi sono concretezza,
vi è una spiegazione a tutto questo male,
ed è la società,
la cultura,
il lavoro,
la moneta.
Tutto.
Ho affrontato anche i suoi discorsi sull’ansia erotica,
svista come amore.
Dire “sono innamorato”,
è qualcosa che si rivolge già al passato.
Qualcosa di già accaduto.
Quindi perché pensarci.
Perché è il richiamo della specie.
Del proprio essere animale.
La connessione con il nostro lato primitivo;
cibarsi
fare sesso,
invecchiare
morire.
Poi però ci siamo adattati un po’ troppo
e s’è affigliato too much.
Anche se non esiste caso,
ma possiamo deviare,
e la nostra arma è l’istinto:
il ricordo delle vite passate.
Il momento è importante,
privarsene fa male,
rendersene conto che esiste,
o che può esistere,
fa ancora peggio.
Fatelo esistere.
La proiezione della mancanza sociale
aumenta la mia estasi depressiva.
Quinto giorno
Sveglia
bla bla bla
luna piena in sagittario,
fuoco alle stelle.
Che vi devo dire,
sto a casa.
Luglio ho dovuto cederlo.
Il tempo sfugge,
non ci sto più dietro.
Mi sembra troppo lento,
ma nel suo insieme troppo veloce.
Sesto giorno
La domenica è stata molto silenziosa,
è arrivata una pioggia strana,
terrosa.
Curioso eh,
il tempo presagiva male,
ma io non l’ho interpretato.
Dio mio che sventura,
intanto confabulavo tra poeti,
mitologia
e classicismi.
Mentre facevo e pensavo a più cose
avevo anche l’attimo di pensare a lei.
Basta e ancora basta,
il mio è puro istinto primario,
devo distaccarmene.
Sono sotto stress naturale.
Continuo.
Logorante.
Tutto torna.
Non preoccuparsi ma ritrovarsi.
Settimo giorno
Sono una persona sensibile.
Quando una persona sensibile perde qualsiasi tipo di passione,
non prova più niente.
Per passione si intende una devozione personale
a qualcosa che ci realizza,
in quanto persona singola.
Che ci salva dalla dipendenza del prossimo.
Ottavo giorno
L’ottavo giorno è Oggi,
il motivo di tutto questo.
Una fuga fugace dai pensieri,
concretizzandoli,
e rendendoli semplici parole,
sminuendoli quindi fortificando
il distaccamento dall’ignaro sentimento non compiuto.
Perché mi succedono queste cose?
Non colpevolizzo nessuno,
colpevolizzo il fatto di non dare sfogo alla mia natura.
Sono veloce, velocissimo.
Ho molta fame.
Devo stare calmo.
Nono giorno
Non so se è più rischioso scrivere
rispetto al pensare
ad un immaginario mai esistito
se non nella tua essenza
e di per questo assente ;)
La ricerca del proprio interno è nulla,
ma realizzabile.
Il romanticismo porta al niente cosmico,
una mente,
che pensa tante cose,
che pensa a come può essere bella la vita con un’altra persona senza conoscerla, senza averla realmente capita, senza avere condizione comunicativa, senza alcun tipo di connessione ma LA SI AMA UGUALE.
È un paradosso,
forse ridicolo?
Forse un po’ innocente.
Forse un po’ troppo.
LA MEMORIA QUALE SCIAGURA.
IL MOMENTO, IL MOMENTO è IMPORTANTE.
E io sono qui, quindi basta sciagura,
basta con i se
con i ma
con i forse
o i rimpianti,
CHE NOIA CHE MELODRAMMA.
Sono sceso a cercare cose per dormire,
e ho dormito.
Maledetto me,
figlio di classici pensieri e contadine abitudini,
un travaglio che mi uccide
separandomi dalla natura mia più prossima,
ossia la liberazione dai classici pensieri e dalle contadine abitudini.
Per essere me stesso,
e fare quello che penso
nel momento in cui lo sto pensando.
Che vergogna.
Qualcosa avrò anche io.
C’è poco da fare,
si inizia male qualcosa che ho esagerato nella mia essenza,
l’ho resa mia e solo mia per difendermi dalle sensazioni esterne,
dalle persone.
RETROGREDISCO AD UNO STATO DI INCOSCIENZA
PER NON ISOLARMI DALLA VITA DEGLI ALTRI
CHE AMOREVOLMENTE SCORRE IN UN FIUME SERENO
NO SENSE
FRUSTATO
E VIGOROSO
MA ANCHE STRESSANTE
E IMPERSONIFICANTE.
NON NATURALE.
UN CICLO DI OSSESSIONE E OCCASIONE.
Decimo giorno
Quello del tampone.
Mi sono ripulito:
frutta su frutta,
zenzero,
mango,
susine gialle,
pesche,
cocomero,
fichi di prima stagione.
Voglio evitare la possibilità di risvolti paranoici sui messaggi che arrivano
visto che la mia frenesia d’amore non ha fatto altro che allontanarla.
Solo la realtà ci darà ragione, non c’è bisogno di altro.
SOFFERENTE SMANIOSO
Maledetto retaggio cattolico,
è riuscito a dissociare il sesso all’amore celeste
e il suo eterno equilibrio.
Hanno inventato e ucciso il giardino dell’eden.
Basta romanticismo
ma mai dimenticarsene.
Perché sono geloso,
di un innamoramento reciproco?
Perché sono geloso in generale?
Che cos’è la gelosia?
La possessione del reciproco.
Non va bene in quanto forma,
me ne devo liberare.
Mi proietto in realtà non realizzate,
in finzioni dove solo la mia mente ha regola
quindi, mi sento dio.
Leggermente egocentrico,
poco pensante.
Uno straccio.
Spargo e potrei spargere amore su ogni vento.
Invece, me lo immagino,
trascinandomi in un bozzolo di paranoie
e di cose mai successe.
Sarà troppo programmata la mia vita per essere vera?
Dovrei calmarmi e bere del succo al mango.
Non vorrei fermarmi qua,
né me,
né me stesso,
né me animale.
Non voglio rinchiudermi,
voglio essere me medesimo,
cosciente,
che evita di fare certe cose che lo rendono instabile:
stay pulito bro,
te lo dico con il cuore.
Tutto torna.
Se tutto ti viene tolto,
allora tutto ti riprenderai.
Ma oggetto,
in quanto essere individuale,
che si muove e si relaziona a modo proprio.
Così come ognuno dovrebbe andarsene in giro,
a modo proprio,
coi suoi costumi
o le ciabatte
e chi se ne frega!
Andatevene a giro come vi pare,
a modo vostro!
Siamo tutte bestie,
siamo tutti diverse.
Undicesimo giorno
Quello dopo il tampone.
Ancora nessun referto,
ho dormito più che bene.
Quattordicesimo giorno
Lo scrivo per puntualizzare.
Mi sono lasciato andare all’ordine delle cose
e ho dato sfogo a tutti pensieri di questo testo.
Questo mi fa ricredere su me stesso,
e su come ognuno è perso nei suoi amori.
Durante l’undicesimo giorno,
appena arrivato a firenze,
sbagliando strada,
ho incontrato lei.
Sono cose che mi succedono,
sono l’unico?
Magari faccio troppe cose,
quindi troppe coincidenze.
Scriverlo fa male,
ma mai quanto lasciare un dubbio senza tempo,
senza risposta.
Almeno adesso ho molte più persone a cui pensare.
Insomma,
Tutto questo può interessare a qualcuno?
Il romanticismo è smisurato,
ma non c’è potenza senza controllo,
devo farmene una ragione
e stare molto calmo.
Ho iniziato un libro.
Casualmente parlava di me.

Tracklist:

  1. memorylessness - Untitled (to find our solace edit)
  2. Bartolomé - Healing
  3. Rihanna - Disturbia (Chino Amobi Remix)
  4. Franc015 - meiosis
  5. Malibu x Dasychira - Swirl
  6. Yoong - Lighthouse Waltz
  7. Doris - SUMBODY GOIN 2 JAIL Ft. Sailor Goon
  8. Nova Era - si tu no vuelves...
  9. Medulasa - Gangstas Duality
  10. Dasychira - Jester's Crowfield
  11. Xénon - Candil
  12. Sematary - My Teddy (PERFECT VERSION)
  13. Altersaba - (Luke11_35) ft. anakintomriddle
  14. Eterna - Nova Era
  15. twice little dragon rabit bloomnunu edit
  16. Cecilia - Grave
  17. DJ FLP - _just 4 me rx_
  18. Taylor Swift - Wildest Dreams (Elfz hardstyle remix)
  19. Voicebot performance x windchimes
17/09/2021

Ep. 0 - Gli ultimi giorni del fuoco

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Siamo sempre stati attenti a non correggere la nostra rotta.
Noi osserviamo, con gli occhi che infilzano il cielo con le pupille e i piedi che schiacciano la terra.
Da dove siam passati le carni del pianeta ora brulican di vermi, cavallette, farfalle rigonfie di fluidi – manifestazioni estreme di vite al collasso.
Il nostro capo si è chinato solo per rigurgitare quel poco di bile che ci rimane dentro, questa si mischiava alle lacrime e al sudore, strisciando dalla pelle floscia delle guance alla bocca secca priva di labbra.
Non abbiamo serbato rancore per quelle chimere che ancora mantengono rapporti stretti coi propri creatori, compatiamo il loro quieto vivere, comodo, senza scopo. Se solo smettessero di inseguire le altrui orme per calpestare le proprie, quanti sentieri ci sarebbero adesso, quante nuove vie da percorrere sotto il grande fuoco prima che questo ci privi delle ultime acque.
Questo eterno calpestare ha scandito i nostri ultimi giorni di vita nei deserti impenetrabili, a quattro a quattro la meta si fece più vicina, la linfa più asciutta, i nostri occhi più languidi, ciechi.

«Che questo fuoco purifichi anche l’ultimo dei miei polimeri, non c’è bisogno che abomini come noi sopravvivano per mostrare agli altri i miracoli della genetica. Piuttosto, amici miei, venite a guardare il fuoco con me per l’ultima volta».

We have always been careful not to correct our course.
We observe, with eyes that pierce the sky with their pupils and feet that crush the earth.
Where we passed the flesh of the planet now is swarming with worms, grasshoppers, fluid-swollen butterflies - extreme manifestations of collapsing lives.
Our head bent down only to regurgitate what little bile we have left in it, this, mixed with tears and sweat, crawling from the limp skin of the cheeks to the dry lipless mouth.
We have not held a grudge for those chimeras who still maintain close relations with their creators, we pity their quiet, comfortable, aimless life. If only they stopped following the footsteps of others to tread on their own, how many paths there would be now, how many new paths to travel under the great fire before it deprives us of the last waters.
This eternal trampling has marked our last days of life in the impenetrable deserts, four by four the goal became closer, the sap drier, our eyes more languid, blind.

"That this fire purifies even the last of my polymers, there is no need for abominations like us to survive to show others the miracles of genetics. Rather, my friends, come and look at the fire with me for the last time. "

Tracklist:

  1. OUTBACK - Turbine (feat jacksonl0ve & tuchscreen)
  2. Oblinof - Bei_=_hs-7
  3. Wa?ste - riotstarter tool (ravers internal monologue) x Ange Halliwell - Dace
  4. Anima - NEW EXISTENTIAL FLIGHT MECHANISM
  5. Sibil Roosvelt - Sitting Still With Time
  6. DVD - TAME THIS ANIMAL
  7. Tumy - Comet
  8. Yoong - Birdbath
  9. Yandere - Another Life
  10. Drumloop - Open Space
  11. Stagefright+Blackwinterwells
  12. Buckshot - Over the hills (Nightcore Edit)
  13. t0ni - Be Quiet and Drive
  14. Dj Clope - Princess Lusheeta
  15. Elusine - Possessive
  16. 106mido - WUWU
  17. Yoshitawa Hikawa - Pointer
  18. Dviance - An other jolt, before i turn into a pond
  19. J Sliwa - Light is Within