Locksound—Focus

 

Locksound

Ritorna Locksound – Suoni in Trappola; forse qualcuno di voi ricorderà il podcast dello scorso anno incentrato sul rapporto tra percezione sonora e lockdown?

Ebbene, Locksound si ripropone in una nuova veste, con un format audiovisivo; andrà infatti in onda live con una puntata settimanale di 20 minuti circa in cui conosceremo volti e pensieri di sound artist italiani ogni giovedì alle 18.45 in compagnia di Francesco Giannico e Anacleto Vitolo sulla pagina facebook del collettivo Zeugma a partire da sabato 15 maggio.

Locksound – Focus sarà invece lo spazio di approfondimento musicale sulle produzioni musicali dei nostri artisti intervistati. Si tratta infatti di uno spazio completamente dedicato all’ascolto e complementare a Locksound per conoscere a 360 gradi l’artista della settimana. Locksound – Focus verrà reso disponibile per l’ascolto sulle frequenze di Fango Radio che ha deciso gentilmente di ospitarci.

Zeugma è un collettivo di sound artist che nasce per sensibilizzare la folta schiera di addetti ai lavori su una realtà musicale che non può e non deve più essere considerata “altra” ma che va a comporre un mosaico di generi e di stili riconosciuti e riconoscibili ovunque nel mondo.

Zeugma è costituito al momento da Emanuele Errante, Francesco Giannico, Anacleto Vitolo, Giulio Aldinucci, Enrico Coniglio

Podcast

03/06/2021

Alessio Dutto & Luigi Mastandrea

Luigi Mastandrea (1980) vive a Bologna, dove si è laureato in Filosofia, e diplomato in Musica elettronica ed Organo. La sua attività artistica comprende installazioni audiovisive, produzione di musica elettroacustica, design sonoro per cortometraggi, documentari e spot pubblicitari. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. È promotore di numerose iniziative di divulgazione della musica elettronica in Italia.

Alessio Dutto: Sound artist con base a Cuneo, la sua ricerca si focalizza sul concetto di confine, che sia geografico, culturale, sonoro, reale o immaginario. Negli indefiniti territori della drone music, la sua musica si pone in quella area tra armonia e rumore, melodia e droni, ritmo e stasi. Attraverso sintesi, field recording e processi, crea ambienti sonori complessi in cui entrare e, eventualmente, perdersi. Alessio Dutto ha studiato presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo e il Koninklijk Conservatorium di Den Haag. Ha all’attivo due lavori, Blurred Boundaries (Midira Records, 2019), in digitale e cassetta, e Overruns (-ationism, 2020), pubblicato su -ationism (in digitale e cdr), etichetta da lui creata per la diffusione dei suoi lavori durante il primo lockdown. Attualmente ha un album in uscita nella seconda metà 2021 nuovamente per Midira Records e sta completando Dentro, album relaizzato con i suoni dell’organo della Chiesa della Santissima Trinità di Centallo. Nel 2020 ha inoltre partecipato a compilation come quella di Musica Difficile Italiana eAustralian Bushfire Compilation part 2, uscita su Touched Music.

Tracklist:

  1. Sculpted Strain – Alessio Dutto
  2. Supercritical – Alessio Dutto
  3. Slashes – Alessio Dutto
  4. Voci di Morra– Luigi Mastandrea
  5. Boden – Luigi Mastandrea
  6. I segni addosso – Luigi Mastandrea
27/05/2021

Luca Longobardi & Biagio Russo

Luca Longobardi, pianista e compositore, unisce alla prassi esecutiva classica del repertorio una spiccata apertura verso la contemporaneità del linguaggio musicale.

Iniziare il suo percorso compositivo sotto la guida di Roberto De Simone, entrando nella sua "Bottega di composizione" il cui primo lavoro, l'omaggio a Donizetti in forma di balletto Te voglio bene assaje, è stato rappresentato al Teatro San Carlo di Napoli, al festival donizettiano di Bergamo e successivamente al Teatro alla Scala di Milano.

Nel gennaio 2011, inizia il tour con lo Showcase 29|33 MicroBasicMacro, una live performance che unisce alla musica, action painting e danza contemporanea, in un allestimento che cambia nel rispetto della location che la ospita: dai piccoli spazi dei locali, a quelli più ampi dei teatri indipendenti, in uno spettacolo che cambia continuamente per forma e impatto sul pubblico.

Nel 2012 inizia la collaborazione con Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimliano Siccardi, firmando la regia musicale e la colonna sonora originale degli spettacoli immersivi di Carrières de Lumières a Baux-de- Provence, dell’Atelier des Lumières a Parigi, Bunker de Lumières a Jeju (Corea del Sud), Bassins de Lumières (Bordeaux) e della Kunstkraftwerk di Lipsia.

Nel 2020 intraprende con l’immersivo un percorso autoriale ancora più preciso e sperimentale firmando con Massimiliano Siccardi (autore e regista) e Vittorio Guidotti (autore e art director) gli spettacoli Immersive Van Gogh e Route 66 che debuttano a Toronto all’1 Yonge Street e ottengono l’encomio da Ticketmaster come spettacoli più venduti nell’anno nonostante le difficoltà imposte dalla situazione pandemica dovuta al Covid.

L’interesse per la sperimentazione elettronica diventa sempre più presente nella sua produzione e il 2015 vede nascere una serie di installazioni e collaborazioni che affermano il suo bisogno di creare un entourage multimediale per la fruizione delle sue composizioni musicali originali. Approfondisce così il suo concetto di ‘visione sonora’, una mise en scene che crei un forte impatto emotivo e personale attraverso una serie di input analogici e digitali. Nascono così percorsi installativi come per Jeudi – visioni sonore, uno spettacolo che debutta presso il Canova22 (Rm) con 15 repliche e un forte riscontro di pubblico o installazioni audio complesse come il Quinto Corpo, performance e video installazione di Massimiliano Siccardi e Ginevra Napoleoni, che presenta nella musica un percorso multi-output di ascolto e una live performance elettronica.

Biagio Russo nasce nel 1992. Consegue il diploma accademico di I e II livello in pianoforte Jazz (110 e lode) presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno con una tesi dal titolo “Peter Erskine Trio: Analisi e Osservazioni”. Pianista e compositore ha avuto tra i suoi insegnanti, Sandro Deidda, Francesco D’errico, Giulio Martino, Diana Torto, Daniele Roccato, Michele Rabbia Stefano Battaglia, David Kikoski.

Nel 2008 consegue la licenza triennale di teoria e solfeggio presso il medesimo conservatorio. Nel 2017 per un periodo di tre mesi, è docente presso il liceo Don Carlo La Mura di Angri per il modulo MUSICANDO’ (nuovi linguaggi musicali). Per gli anni successivi si esibisce al Round midnight di Salerno, Blue Around Midnight di Napoli e festival jazz quali International Jazz Day Agropoli, Montecorice Jazz Festival, quest’ultimo in trio con Pasquale Mandia e Pasquale Mastrogiovanni.

Nel 2019 partecipa alle masterclass di Jazz in Laurino e successivamente al seminario Tabula Rasa di Stefano Battaglia presso l’Accademia Chigiana di Siena dove consegue un diploma di perfezionamento. Seguirà poi una masterclass svoltasi il 12 settembre del medesimo anno con Michele Rabbia e Daniele Roccato, terminata con un concerto finale presso Associazione Time Off, Salerno.

Nello stesso anno esce per l’etichetta discografica Classiche Armonie productions – produzione e distribuzione Roma, il suo primo disco in solo piano dal titolo Archaea.

Nel 2020 partecipa ad una masterclass con David Kikoski. Il 27 Febbraio segue la registrazione del disco QUADRIVIUM con Gabriele Pagliano, Lucio Miele e Alexander Claffy.

20/05/2021

Francesco Michi & Adriano Zanni

Francesco Michi musicista, sound artist. Vive e lavora a Firenze, dove si è laureato in Filosofia e successivamente diplomato in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Firenze. Nel 1982, insieme a Mechi Cena e Jorge Martinez, fonda FORMAT - architetture sonore - gruppo di musicisti che opera seguendo due principali filoni di ricerca; da una parte la sperimentazione di approcci creativi con i materiali che la tecnologia, soprattutto quella povera, offre all'uso quotidiano, dall'altra lo studio dell'ambiente acustico e delle sue modificazioni. È in corso una raccolta e catalogazione del lavoro di FORMAT in Format Virtual Museum. Con Elsa Mersi ed Anton Roca fonda ARTéCO nel 2003, associazione che promuove attività artistiche ispirate a progetti etici ed ecologici. Dal 1999 si è occupato anche di musica sul Web, utilizzandolo come piattaforma per lavori ispirati alle tematiche dello studio dell'ambiente sonoro umano. Con Albert Mayr, Luca Miti ed Anton Roca progetta AEFB (Aesthetic Flow Bureau), nel cui sito sono ospitati molti suoi lavori sul web. Tiene concerti, workshop, realizza installazioni ed organizza eventi e festival di Musica sperimentale. Nel 2007 e 2008 realizza con Mechi Cena due serie di trasmissioni prodotte dalla Radio Svizzera Italiana dal titolo "L'Essere Rumoroso", sui rapporti tra l'uomo e l'ambiente sonoro. Il lavoro con la Radio Svizzera Italiana continua nel 2011 con la serie di 180 puntate intitolata “Suonetti”. Dal marzo 2009 è il coordinatore per l'Italia delle attività del FORUM KLANGLANDSCHAFT (FKL), associazione internazionale per il paesaggio sonoro.

Adriano Zanni (Ravenna, 1964). Fotografo, artista sonoro e field recordist ha iniziato la sua carriera con la pubblicazione di musica e composizioni elettroacustiche lavorando con diverse etichette discografiche europee ed esibendosi costantemente dal vivo. Ha realizzato varie pubblicazioni fotografiche, collabora con riviste di informazione locali della sua zona esplorando il territorio attraverso la fotografia, cura quotidianamente vari foto blog, si prende cura di alberi solitari attraverso un progetto multidisciplinare e pubblica reportage fotografici. I suoi lavori sono stati parte di mostre di arte contemporanea, progetti collettivi di web art e video, realizza mostre fotografiche e installazioni e si esibisce dal vivo realizzando live set nei quali interagiscono fra loro, sonorità elettroniche sperimentali, fotografie e registrazioni ambientali. Negli Ultimi anni ha pubblicato Libri Fotografici e musica per le e etichette discografiche Bronson Recordings, Boring Machines e Under My Bed Recordings.

Tracklist:

  1. Il contrario del suono – Francesco Michi

  2. Notte - Francesco Michi
  3. Variazioni su fuori - Francesco Michi
  4. Orizzonte - Francesco Michi
  5. Poesie Eugrughe - Francesco Michi
  6. Conchiglie, gabbiani, mare e nebbia - Adriano Zanni
  7. Non sta mai fermo - Adriano Zanni
  8. 2002, nessun social network - Adriano Zanni
  9. Facevo del mio meglio per sorridere - Adriano Zanni
13/05/2021

Martina Bertoni

Martina Bertoni è una violoncellista e compositrice di stanza a Berlino. Ha intrapreso lo studio del violoncello da piccola in Italia. Parallelamente agli studi classici in Conservatorio, ha avuto modo di esplorare presto ambiti musicali differenti, principalmente connessi all’ improvvisazione, come jazz e musica popolare, prendendo parte a numerosi progetti, sia strettamente musicali che legati al teatro ed alla danza contemporanea e collaborando con diversi artisti come sessionist, live ed in studio di registrazione. Ha avuto modo di approfondire ed espandere la conoscenza dello strumento, ricevendo insegnamenti, tra altri, da Rohan de Saram (Arditti Quartet), Erik Friedlander (John Zorn Masada), Alexander Balanescu (Balanescu Quartet), Åsa Åkerberg/Ensemble Recherche.

Conclusi gli studi classici, la sua carriera musicale si è sviluppata presto attorno alla musica sperimentale e della film music, per cui il suo violoncello è figurato in numerosi lavori, colonne sonore per diversi film, serie televisive e partecipazioni di rilievo, tra cui quella con Blixa Bargeld e Teho Teardo, con i quali ha registrato diversi album e partecipato a tour in Europa ed Asia. Nel 2016 si è trasferita a Berlino, dove tuttora vive e lavora, e si è dedicata principalmente al suo lavoro solista.

Il nucleo del suo lavoro in solo è basato principalmente sulla decostruzione della relazione con il proprio strumento, attraverso l’utilizzo in combinazione del suono acustico, della ripetizione, della sintesi analogica e digitale. Dopo gli EP ‘In a paradise you would be happy’ (2018) e ‘The green Ep’ (2019), pubblicati senza etichetta, a gennaio 2020 Bertoni ha pubblicato il suo primo lavoro ‘All the ghosts are gone’ per l’etichetta islandese FALK, suscitando l’attenzione della critica. All’inizio del 2021 ha pubblicato il suo ultimo nuovo album, Music for Empty Flats, per Karlrecords. In questo lavoro continua ad esplorare le possibilità soniche del violoncello, che usa come fonte sonora - suoni che vengono processati attraverso l’uso di riverberi, feedbacks, sub-frequenze e che danno luogo a sculture soniche dinamiche ed evocative.

martinabertoni.com
martinabertoni.bandcamp.com

Tracklist:

  1. None – Sarmen Almond & Martina Bertoni
  2. Visible Cracks - Martina Bertoni
  3. Bits - Martina Bertoni
  4. Music for Empty Flats - Martina Bertoni
  5. Trasparent:closeness - Martina Bertoni
  6. Blu - Martina Bertoni