Walk So Silently That the Bottoms of Your Feet Become Ears

 

Monthly

w/ Vittoria Assembri & Gaia Ginevra Giorgi

Walk So Silently That the Bottoms of Your Feet Become Ears

Walk So Silently That the Bottoms of Your Feet Become Ears è una raccolta di materiali sonori di artist* che operano con un approccio site-specific. Archivi di paesaggi del suono che riflettono sul tema del territorio liminale, dello scarto, del residuo: field recordings, interviste, vocal soundscapes, poesie, installazioni sonore, in una stretta relazione tra lo spazio architettonico e i suoi attraversamenti (umani e non umani)

Walk So Silently That the Bottoms of Your Feet Become Ears is a collection of sound materials by artists who work with a sitespecific approach. Archives of sound landscapes that reflect on the theme of liminal territory, waste, residue: field recordings, interviews, vocal soundscapes, poems, sound installations, then in close relationship with the architectural space and its crossings (human and non-human)

Vittoria Assembri è una ricercatrice in campo architettonico e sonoro. La sua pratica esplora i territori considerati marginali. Concentra la sua ricerca sulla rigenerazione degli spazi urbani e non urbani, come recupero di patrimonio edilizio che persegue socialità sostenibili e diversità sociale. Approfondisce la nozione di Terzo Paesaggio, come condizione obliqua e non convenzionale, dei luoghi abbandonati investiti da forme spontanee di specie altre.

Vittoria Assembri is an architectural and sound researcher. Her practice explores the territories considered marginal, from an architectural and sound point of view. She focuses her research on the regeneration of urban spaces as the recovery of building heritage that pursues sustainable sociability and social diversity. She deepens on the notion of Third Landscape, as an oblique and unconventional condition, of abandoned spaces invested by spontaneous forms of other species.

Instagram: 8vittoria8 / Fb: Vittoria Assembri


Gaia Ginevra Giorgi è poeta, sound-artist, performer e ricercatrice. Ha pubblicato “Manovre segrete” (Interno Poesia, 2017) ed è in uscita “L’animale nella fossa” (Miraggi Edizioni, 2021). La sua ricerca si orienta verso le possibilità generative della poesia intercodice: sperimenta vocal soundscapes, e studia i rapporti tra testo, voce, nuovi dispositivi elettronici e spazio architettonico, realizzando progetti site-specific.

Gaia Ginevra Giorgi is a poet, sound artist, performer and researcher. She has published “Manovre segrete” (Interno Poesia, 2017) and “L’animale nella fossa” (Miraggi Edizioni, 2021) is coming out. Her research is oriented towards the generative possibilities of intercode poetry: she experiments with vocal soundscapes, and studies the relationships between text, voice, new electronic devices and architectural space, creating site-specific projects.

Instagram: Gaia Ginevra Giorgi / Fb: Gaia Ginevra Giorgi

Podcast

16/07/2021

Brace

"Brace" è un lavoro realizzato durante un' azione performativa di IlMuseo, che considera la marginalità come luogo radicale di possibilità, uno spazio di resistenza.

IlMuseo è un progetto intermediale: un museo sperimentale d' arte contemporanea, il cui obiettivo è di concretizzare una possibilità spazio-temporale grazie alla quale l'opera d' arte possa divenire un sistema autonomo.

IlMuseo ha sede in un deposito per attrezzi in disuso (sede M1) tra i monti dell' entroterra ligure, raggiungibile a piedi seguendo il Passo del Bandito (43.8260880,7.7102020).

La genesi e l'esistenza delle opere viene documentata e resa disponibile anche attraverso il canale digitale @museoilmuseo.

02/07/2021

La rivolta del verde. C’è Nessuno?

“La rivolta del verde. C’è Nessuno?” è un'appendice sonora al libro "La rivolta del verde. Natura e rovine a Torino" di Lucilla Barchetta (Agenzia X, 2021). Comprende una serie di flâneries acustiche registrate sulla sponda fluviale post-industriale di Torino. Per registrare la sua (auto) esperienza etnografica delle sponde del fiume, Lucilla utilizza il suo registratore portatile Tascam DR40 durante le visite sul campo. Il risultato è un montaggio di diversi ambienti sonori.

Un ringraziamento speciale va a Luca Garino il cui lavoro di editing e restauro audio ha garantito una migliore esperienza acustica.

“L’altra faccia del verde urbano: luoghi abbandonati, "insicuri", spesso inquinati, ma da cui giungono segni di cambiamento, presagi di un futuro che ci aspetta. Una parte significativa degli spazi verdi delle nostre città si trova oggi in stato di profondo abbandono, a seguito di carenze gestionali e progettuali. Si tratta di luoghi stigmatizzati o poco noti, vuoti o cosparsi di rovine industriali. Margini estremi vivi e vitali, in grado di svelare segrete identità, come un presentimento dell'urbano a venire. Frutto di una prolungata ricerca dell'autrice sulle aree verdi fluviali di Torino, "La rivolta del verde" è un viaggio alla scoperta di una biodiversità vegetale e faunistica insospettata, oltre a un insieme di pratiche d'uso ingegnose e significative. Attraverso un collage della storia ambientale di Torino, qui si rivela l'intrinseca politicità dell'ecologia urbana. Invece di addomesticare forzatamente la città, potremmo aprirci al selvatico come a un terreno di arricchimento, scoperta e sfida.”

04/06/2021

Audio Report: Alessandria (Novembre 2020 - Aprile 2021)

Una raccolta ragionata di suoni e atmosfere registrati tra Novembre 2020 e Aprile 2021 ad Alessandria. Di forte stampo industriale, questa ricerca sonora, composta da field recordings processate attraverso sintesi granulare del suono, convoca i luoghi periferici della città , in una passeggiata notturna che negozia tra l'audio report e il paesaggio emotivo.

Una speciale menzione va ad Andrea, Rocco, Rox, Giorgio e Alice, persone stupende che mi hanno accompagnato in questo periodo strano.

Nocturnal Phase è un progetto di Ernesto Bellicini, un produttore di musica elettronica e sound artist di Alessandria.

07/05/2021

Femminile plurale

Femminile Plurale: Poesie per Piante Infestanti, Rane e Bandite

Frammento indeciso del giardino planetario, il Terzo paesaggio è uno spazio che non esprime potere, né sottomissione al potere. In questo, emerge una corrispondenza con la poesia.

La poesia, come il Terzo paesaggio, è un luogo dell’improduttività, una pratica non capitalizzabile. Si occupa del residuale, dell’interstiziale, dell’indeciso, del privo di funzione. Le istituzioni se ne disinteressano e, in questo senso, si può esprimere come uno “spazio comune del futuro”.

Femminile Plurale: Poesie per Piante Infestanti, Rane e Bandite è un viaggio sonoro tra soundscape, poesia e architettura. Il progetto è stato sviluppato durante una residenza di ricerca sul territorio di confine tra il Ponente ligure e le Alpi Marittime francesi. Sono state individuate tre architetture abbandonate dagli esseri umani e riattivate da altre specie: una serra un tempo attiva per la coltivazione dell’Eucalyptus cinerea, una ex vasca irrigua e un bunker della Seconda Guerra Mondiale.

Le artiste hanno deciso di leggere delle poesie alle nuove abitanti di questi habitat. Tutte le poesie sono della poeta Gaia Ginevra Giorgi e sono state registrate in loco. Poi, attraverso installazioni sonore site-specific, le parole sono state diffuse negli ambienti, e il nuovo paesaggio è stato ri-registrato, e ancora, e ancora.