We Will Fall

MON. 10-11pm (MONTHLY)

La “lenta cancellazione del futuro” ha lasciato il posto all’inesorabile cronaca di una precipitosa e rovinosa sequenza di pietre miliari della nostra distruzione. Una collezione che si arricchisce a velocità crescente di avvertimenti disperati e malamente recepiti, promesse annunciate che saranno certamente tradite, traguardi prefissati che mai verranno raggiunti. Come una qualsiasi popolazione di esseri viventi in mancanza di un fattore di regolazione esterno (i.e. un predatore), prolifereremo fino a consumare ogni risorsa a disposizione cadendo nell’inevitabile cancellazione dall’estinzione. Da qui la domanda: cosa fare nel frattempo?

We Will Fall, playlist di un’ora a cadenza mensile curata dall’organizzazione culturale, webzine e serie di eventi PAYNOMINDTOUS, di base a Torino, cerca di dare risposta a questo quesito ed ai seguenti: cosa c’è di interessante e meritevole di essere preservato nel panorama musicale contemporaneo? Quali scene, suoni, programmi e obiettivi possono essere significativi per comprendere la situazione attuale? Che tipi di produzioni musicali sono considerabili rilevanti come strumenti per un’analisi critica? E ancora, è preferibile concentrarsi sulle espressioni artistiche che veicolano un messaggio politico, pronti ad afferrare gli ultimi disperati barlumi di speranza di cambiamento, o al contrario è lecito lasciarsi vincere dall’oblio?

L’unica certezza a nostra disposizione è: we will fall.

*Goodbye*

Curata da PAYNOMINDTOUS

 

The “slow cancellation of the future” has been replaced by the inexorable chronicles of a hasty, disastrous sequence of milestones of our destruction. A collection that accumulates desperate and badly transposed warnings, promised that will certainly be broken, and set targets that won’t be met. Just like any population of living being would do in absence of an external regulation mechanism (i.e. a predator), we will proliferate until we’d consume every resource available, falling in the inescapable cancellation extinction will bring by. Hence the question: what we shall do in the meantime?

We Will Fall, a monthly 1-hour-long playlist curated by the Turin-based no-profit organization, webzine, and event series PAYNOMINDTOUS, tries to answer this question, as well as the following ones: is there something worth deepening and preserving in the current musical production? Which scenes, sounds, genres, and programs could be considered relevant to better understand our situation? Which kind of music are of key importance when it comes to a critical analysis of our times? And again, is it preferable to focus on those outings that convey a political message, ready to grasp the last, desperate glimmers of hope things could change, or, on the contrary, it’d be acceptable to let oblivion win us over?

The only certainty we have is that we will fall.

*Goodbye*

Curated by PAYNOMINDTOUS